Max
Ernst nasce nel 1891, sotto il segno dell'Ariete. Il Sole si
trova posizionato nella decima casa, in aspetto di quadratura con
l'ascendente in Cancro e la Luna nel segno del Capricorno. Una personalità
complessa, che deve conciliare impulsività e moti dell'animo;
nell'esperienza dadaista Ernst rivela la forza del segno arietino,
in una contestazione della visione contemporanea o tradizionale dell'arte,
rivelando il contrasto tra i valori istituzionali (l'asse Cancro-Capricorno)
e la volontà di definire un nuovo percorso (Ariete).
L'elemento onirico, così importante nelle sue opere, viene
filtrato dalla forte razionalità del segno capricornino e tradotto
in una serie di innumerevoli immagini; questa combinazione planetaria
gli permette, come lui stesso afferma, "di guardarsi" con
atteggiamento quasi distaccato.
Se Ernst è lo spettatore lo spettacolo è la sua arte,
ben rappresentata dalla congiunzione di Giove e Venere nel segno dei
Pesci.L'espansione da un punto di vista creativo è quasi illimitata,
le suggestioni artistiche sono continuamente in evoluzione nell'interazione
dei due pianeti, che trovano nel segno pescino un elemento in più,
la sensibilità; ciò permette al pittore di essere ancora
più in contatto con sé stesso e con la realtà,
di sviluppare una consapevolezza che riesce a dare, oltre alla definizione,
anche l'emozione di un'esperienza vissuta. La posizione dei due pianeti
nella nona casa danno un tono elevato ai presupposti delle sue opere,
con dei risultati che diventano dei veri propri modelli a cui fare
riferimento
L'elemento
creativo, l'invenzione, vengono ben suggeriti dalla quinta casa, nel
segno dello Scorpione, con la presenza di Urano; uno stimolo continuo
verso nuove possibilità espressive, lo spirito critico ed indagatore,
le tecniche del frottage, del grottage, del dripping, adottate in
tempi diversi dal pittore. L'aspetto di trigono con Giove e Venere
permette ai pianeti di "dialogare" in tutta tranquillità
conciliando modalità, orizzonte e qualità dell'opera
artistica.
Ciò che caratterizza particolarmente la produzione di Ernst
è degnamente rappresentato dallo stellium nei pressi della
dodicesima casa di Nettuno, Plutone e Nodo Lunare; qui troviamo l'universo
parallelo al quale si affaccia Ernst, il suo amore per la psicologia
del profondo, l'irritabilità del frottage, l'elemento visionario
delle sue opere. Il segno dei Gemelli, sul quale poggia lo stellium,
gli permette di attualizzare la visione, renderla in qualche modo
meno profonda e più comprensibile rispetto all'emozione pescina
che inevitabilmente viene recepita nella congiunzione di Venere e
Giove.
La produzione scultorea di Ernst è rappresentata dal trigono
di Luna, nel segno del Capricorno, con Saturno nel segno della Vergine.
Un'architettura imponente, che se non ha un peso enorme nelle opere
dell'artista, lo ha sicuramente nella stabilità psicologica
dell'uomo: visionario sì, ma con i piedi bene a terra.
Max
Ernst is born in 1891, in the sign of Aries. The Sun is placed in
the tenth house, in square aspect with Ascendant in Cancer and Moon
in Capricorn. A complex personality, that must reconcile istinctiveness
and heart's impulses; in dadaist experience Ernst shows the arian
sign's force, in a dispute about contemporary or traditional vision
of art, showing the contrast between estabilished values (Cancer-Capricorn
axis) and will to define a new path (Aries).
Oneiric element, so important in his works, is filtered through capricornian
sign's strong rationality and translated in a countless series of
images; this planetary combination allows him, as he affirms, “to
watch to himself” with a detached attitude.
If Ernst is the spectator, the show is his art, well represented by
the conjunction of Jupiter and Venus in the sign of Pisces. Expansion
in a creative point of view is quite unlimited, artistic suggestions
are costantly in evolution two planets' interaction, which find in
the piscian sign one more element, sensibility; this allow the painter
to be more in touch with himself and with reality, to develop a consciousness
able to give, besides a definition, also a lived experience's emotion.
The two planets' position in the ninth house gives a high tone to
assumptions of his works, with results which become real models to
which to.
Creative element, invention, are well suggested by the fifth house,
in Scorpio's sign Huranus' presence; a continous incentive to new
expression possibilities, critical and investigating spirit, frottage,
grottage, dripping technique, adopted in different times by the painter.
Trine aspect with Jupiter and Venus allows planets to dialogue calmly
conciliating work's ways, horizon and quality.
What especially marks Ernst works out is properly represented by stellium
near the twelfth house of Neptune, Pluto and Lunar Node; here we find
a parallel universe to which Ernst occurs to, his love for depth's
psychology, frottage's irritability, visionary element of his works.
Gemini sign, stellium stands on, allows him to modernize the vision,
to render it somehow less deep and more comprehensible to piscian
emotion that is recepted in Jupiter and Venus conjunction inevitably.
Ernst sculptoric works are represented by the trine of Moon, in Capricorn
sign, with Saturn in Virgo. An imposing building, that if it has not
a great load in the artist's works, it has for sure in man's psychological
steadiness of the; visionary but with feet on the ground.