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La masia, 1921-22Miró, nato il 20 aprile 1893, esprime in un saggio la sua attitudine nei confronti della pittura, paragonandosi a un giardiniere o a un vignaiolo; esprime in effetti una caratteristica del suo segno zodiacale, ovvero il Toro, la pazienza di elaborare ed aspettare la maturazione di concetti trasposti poi nell'opera artistica. Paragona il suo studio ad un orto, dove ogni frutto o verdura ha il suo posto, sottolineando l'importanza del tempo della maturazione, paradossalmente dipingerà quegli stessi ortaggi nelle sue opere.
Nella sua produzione iniziale vediamo come ampio spazio sia dato al paesaggio della campagna; l'importanza delle radici culturali e famigliari appaiono come elemento fondamentale, l'attaccamento alle peculiarità della propria terra, nonché l'importanza intellettuale di esprimere la propria identità catalana, suggerito dal rapporto di Luna con Venere e Nodo Lunare in decima casa. Anche il Sole infatti viene a trovarsi nella decima casa dell'oroscopo, una posizione che intende esprimere valori personali come stile di vita; l'impegno di Miro' nell'affermazione di questa identità agisce però più che nell'azione politica e diretta della propaganda nella rappresentazione della sua terra, nella ricerca di uno stile artistico che sappia esprimere degnamente un tipo di arte catalana e mediterranea.
La ricerca di un buon ritiro dove poter rimuginare, atteggiamento tipico del Toro, tradisce un po' la necessità di essere presenti nella società (decima casa), ma fa sì che tuttoA l'impeto creativo del segno natale insieme al segno ascendente del Leone trovino sfogo nella creatività artistica, lasciando alle tele il compito di comunicare.
Paesaggio catalano/Il cacciatore, 1923-24Gli aspetti di Mercurio con Saturno (opposizione) e Plutone e Nettuno (sestili a Saturno, trigoni a Mercurio) denotano una certa esigenza di solitudine, ma al tempo stesso un'intellettualità molto forte e sviluppata, la necessità di un supporto concettuale forte e consistente. Mercurio e Saturno si trovano rispettivamente in nona e terza casa, suggerendo in senso lato proprio lo spazio circostante; il paesaggio, l'orizzonte, la veduta rielaborati da un Mercurio che si trova nella casa opposta alla sua sede naturale. La forte ma agile razionalità suggerità dai due pianeti trova espressione successivamente in quei dipinti definiti dalla critica "particolaristi"; ad.es. Montroig: la fattoria, dove il paesaggio viene definito fin nei più minimi particolari, fino alle radici delle piante coltivate nei campi. Nel periodo successivo lo stile personale di Miro' si afferma e prende una piega nettamente più astratta, mentre il tratto risulta sempre definito e particolare, il concetto in sé diventa più importante del disegno. Il paesaggio da fisico diventa mentale, e in questo senso Paesaggio catalano/Il cacciatore è l'esempio di come l'artista trascenda la realtà, seguendo il suggerimento di Plutone. Il pianeta infatti agisce nel segno dei Gemelli come tramite nell'opposizione di Mercurio e Saturno, dando alle opere A un'enfasi ancora più concettuale e soprattutto "teatrale". Il carattere letterario e metaforico dell'opera di Miro' si afferma negli anni venti, rendendo artisticamente "maturi" gli aspetti di Mercurio, Saturno, Plutone e Nettuno, evidenziando inoltre la Luna, sempre nel segno dei Gemelli.
L'opposizione di Giove nel Toro con Urano nello Scorpione è un aspetto particolarmente stimolante, che nel bene e nel male può condizionare esplosioni creative o ripensamenti nella vita artistica di Miro'. Posti tra decima e quarta casa danno un carattere innovativo ed originale alle idee dell'artista, rappresentano l'apertura di Miro' verso forme non propriamente pittoriche quali il collage o all'utilizzo di oggetti quali chiodi o materiale di scarto; si vanno ad inserire nel cosiddetto intento di "assassinare la pittura" del '28, la volontà cioè di scardinare una certa concezione del dipingere, rispettando così la tendenza a destabilizzare dei due pianeti nella loro opposta interazione.
Ultimo e più importante aspetto nel tema di Miro' è la congiunzione di Venere con il Nodo Lunare alla fine del segno dell'Ariete, nella decima casa in aspetto di sestile con la Luna nei Gemelli. Qui troviamo i lati più reconditi della sua arte, il suo istinto creativo innato, la possibilità di rinnovare il linguaggio pittorico verso nuovi traguardi e l'arte come rappresentazione di una nuova identità culturale. L'orbita di Venere e Nodo Lunare è comunque così stretta con quella del Sole da permettere inoltAre l'interazione di due segni quali Toro ed Ariete, creando uno stretto connubio tra attitudine artistica e spirito innovatore.

Miró su Art&Job Mag

Miró was born on april 20th 1893, he expresses in an essay his painting's attitude, he compares himself to a gardener or a vine-dresser; he expresses as a matter of fact a feature of his zodiacal sign, Taurus, patience to elaborate and wait the concepts' ripening then transposed in artistic work. He compares his studio to a vegetable garden, where every fruit or greens has his place, underlining the importance of ripening's time, and paradoxically he will paint those greens in his works.
In his early works we see how wide space is given to country landscape; cultural and familiar roots' importance appears as a fundamental element, affection to peculiarities of his land, as well as intellectual importance to express his own catalan identity, suggested by the connection of Moon with Venus and Lunar Node in the tenth house. Infact also the Sun is situated in the tenth house of the chart, a position which wants to express personal values as a of life's style; Miro's care in identity's affirmation acts rather than in propaganda's political and direct action, in representation of his land and in an artistic style's search, which could express properly a catalan and mediterranean art's type.
Search of a good a good retread where he can turn over in his mind, typical Taurus' attitude, fail the need to be presentA in society (the tenth house), but it makes possible that all birth sign's creative rush let out in artistic creativity, leaving task to communicate to canvas. Aspects of Mercury with Saturn (opposition) and Pluto and Neptune (sextile to Saturn, trine to Mercury) denotes a kind of solitude's demand, but at the same time a very strong and developed intellectuality, a strong and firm conceptual support's need. Mercury and Saturn are respectively in the ninth and the third house, suggesting just surrounding space; landscape, horizon, view revised by a Mercury that is placed in a birth chart opposite to its natural set. Strong but quick rationality suggested by the two planets finds expression afterwards in that painting defined by critics “particularistic”; i.e. Montroig: the farm, where landscape is defined in every detail, like plants cultivated in the fields root. In the following period Miro's personal style affirms itself and take a definitely abstract turn, while the stroke is always defined and particular, concept become more important than drawn.
Landscape from physical become mental, and in this sense Catalan Landscape/The Hunter is the example of how the artist trascends reality, following Pluto's suggestion. Planet infact act in Gemini's sign as an intermediary in the opposition of Mercury and Saturn, giving to works an emphasis much more conceptual and most of all “theatral”. Literary and metaphoric feature of Miro's work impose itself in the 20's, making artistically ripe Mercury, Saturn, Pluto and Neptune's aspects, ponting out also the Moon, in Gemini's sign too.
Jupiter opposition in Taurus with Huranus in Scorpio is an aspect A particularly stimulating, which well or badly can condition creative explosion or changes of mind in Miro's artistic life. Placed between the tenth and the fourth house they give an innovative and original feature to artist's ideas, representing the opening of Miro' to non properly painting form, such as collage, or use of objects such as nails or waste materials; they take place in the so called aim to “kill painting” of 28', which is the will to break up a kind of painting's concept, respecting Jupiter and Huranus in opposition aspect's tendency to destabilize.
Last and more important aspect in Miro's chart is the conjunction of Venus with Lunar Node at Aries sign's end, in the tenth house in sextile aspect with Moon in Gemini. Here we find the more concealed sides of his art, his natural creative instinct, chance to renew pctorical language to new horizons nad art as representation of a new cultural identity. Orbit of Venus and Lunar Node is however so strict with that one of Sun to permit also two signs as Taurus and Aries' interaction, creating a strict union between artistic attitude and innovative spirit.

 

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